Home » L'angolo dei consigli » Allergie & intolleranze alimentari

Allergie & intolleranze alimentari

Cosa sono l'Allergia e l'Intolleranza Alimentare?
• L'allergia è una malattia indotta dalla sensibilizzazione del paziente a sostanze presenti negli alimenti.
Possono essere chiamate in causa le proteine di origine animale (ad esempio la carne di manzo, di pollo, di tacchino, il pesce, il latte ed i latticini, le uova, ecc..), le proteine di origine vegetale (legumi, soia, ecc..), i carboidrati (riso, pasta, pane, patate, ecc..); l'intolleranza alimentare invece non è una malattia allergica ma bensì infiammatoria ed è scatenata dalla presenza nella dieta di sostanze come gli additivi, (ad esempio i coloranti, gli aromatizzanti, gli anti ossidanti, ecc..) o di sostanze simili all'istamina (come le tirosamine presenti nei formaggi stagionati).

Le manifestazioni cliniche delle due malattie sono identiche ma in genere l'esordio è più precoce per l'intolleranza che non per l'allergia alimentare (dove sono necessari parecchi mesi di assunzione del cibo prima che il paziente si sensibilizzi e diventi allergico.)
In altre parole qualsiasi sostanza assunta con la dieta può scatenare il prurito.
Le manifestazioni cliniche sono sovrapponibili a quanto descritto per la dermatite atopica ma, alcuni cani possono presentare solo otiti bilaterali, altri arrossamenti pruriginose attorno all'ano o attorno all'ombelico, altri prurito e forfora diffusa ed alcuni anche manifestazioni gastrointestinali con diarree frequenti.
 
Le malattie allergiche sono identificabili facilmente?
• No.
Questo perchè ci sono altre malattie (ad esempio la scabbia) capaci di "mimare" il quadro clinico delle malattie allergiche, perchè le malattie allergiche stesse possono presentare quadro clinico identico (non distinguibili tra loro), perchè spesso il paziente è afflitto contemporaneamente da più di una malattia allergica (per esempio Dermatite Atopica e DAPP) ed infine perchè regolarmente i soggetti allergici sono colpiti da malattie infettive opportuniste secondarie (piodermite e dermatite da malassezia) favorite dalle alterazioni dell'eco sistema di superficie cutaneo (aumento del pH, dell'umidità, della temperatura e dei detriti seborroici che permettono la moltiplicazione incontrollata di batteri e lieviti presenti normalmente, ma in numero esiguo, sulla superficie esterna della cute).
 
Come si arriva alla diagnosi delle malattie allergiche?
• Seguendo un iter diagnostico che preveda l'eliminazione delle possibili cause del prurito (parassitarie e non) e l'identificazione ed eliminazione delle malattie opportuniste secondarie.
Quando queste sono state eliminate possiamo emettere una diagnosi clinica di malattia allergica in atto ma non sappiamo ancora di quale (i) malattia(e) si tratta.
Solo tramite esami allergologici e trial terapeutici adeguati si arriva alla diagnosi definitiva.
In genere sono necessari più mesi prima di terminare l'iter diagnostico delle malattie allergiche.
 
Come si curano le malattie allergiche?
• Le malattie allergiche in genere non guariscono (sono determinate geneticamente dalla presenza permanente di una anomalia del sistema immunitario).
È possibile però gestirle al meglio, ad esempio eliminando quando possibile il contatto con l'allergene causa del prurito (soprattutto nell'allergia alimentare tramite diete restrittive e, nella DAPP tramite l'eliminazione delle pulci dal paziente e dall'ambiente in cui esso vive).
La gestione della dermatite atopica si basa sull'uso di vaccini desensibilizzanti, terapie sintomatiche (antistaminici, cortisonici, acidi grassi essenziali, shampoo antisettici ed emollienti, ecc..)
Altro punto fondamentale nella gestione delle malattie allergiche è la prevenzione delle ectoparassitosi tramite l'uso continuato di prodotti antiparassitari repellenti e la prevenzione delle infezioni opportuniste secondarie, tramite l'uso di bagni medicati frequenti o addirittura l'uso di antibiotici e anti fungini, quando necessari.