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Il microchip

Il microchip sostituisce, migliorandolo, il tatuaggio, che spesso risultava illeggibile dopo pochi anni. Pertanto esso è un obbligo di legge e chi detiene un cane senza microchip è passibile di ammenda. Inoltre il microchip attesta la proprietà del cane e ne diventa l’inconfutabile mezzo di riconoscimento. Esso, come il tatuaggio per gli animali già identificati negli anni passati, è indispensabile per ottenere il passaporto internazionale del cane e per permetterci di risalire ai suoi proprietari nella sfortunata evenienza di smarrimento; tutti i canili sono infatti ormai dotati di un lettore di microchip, con cui viene “passato” ogni nuovo arrivato. Un microchip ha la grandezza di un chicco di riso e viene inserito sottocute dal veterinario tramite una semplice iniezione, pertanto in modo quasi indolore. Esso è costituito di un materiale inerte e sterile, che non può assolutamente e in alcun modo danneggiare la salute del nostro cane. Il microchip viene inserito convenzionalmente a livello della plica cutanea del collo, sotto l’orecchio sinistro. Esiste effettivamente la possibilità che una volta inserito esso possa migrare nelle regioni circostanti, sempre sottocute, dove risulta tuttavia ugualmente sempre rintracciabile con l’apposito lettore. In nessun modo invece il microchip può autonomamente “uscire” o prendere una via profonda verso “l’interno” del nostro animale! Esso non emette inoltre alcun tipo di radiazione nel corpo del cane, tant’è vero che viene definito un elemento “passivo”, che in pratica riporta impresso una sorta di codice a barre e riflette le onde verso il lettore al momento dell’indagine. Non è possibile quindi tramite il microchip rilevare a distanza l’ubicazione del cane con nessun tipo di metodica.
La nuova Anagrafe Canina, dove sono registrati tutti i cani con relativo numero di microchip e dati del proprietario, è informatizzata: ciò significa che tutto è registrato immediatamente direttamente al momento dell’inserimento. Ovviamente il sistema è riconosciuto ovunque ed è standardizzato, di modo che in qualsiasi luogo si smarrisca il vostro cane, si possa rapidamente risalire a voi. Naturalmente a tal fine è necessario notificare al più presto ogni cambiamento di residenza o di numero telefonico. All’atto pratico per l’inserimento e la registrazione del microchip, che può avvenire direttamente presso l’ambulatorio del proprio medico veterinario di fiducia autorizzato oppure previo appuntamento presso il Servizio Veterinario della propria A.S.L., è necessario soltanto il proprio Codice Fiscale.