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La leishmaniosi

 
La leishmaniosi è una malattia sostenuta da un protozoo che per espletare il suo ciclo vitale necessita obbligatoriamente di uno stadio di sviluppo all'interno di un insetto ematofago simile alla zanzara, detto flebotomo. Proprio per questo motivo le possibilità di trasmissione della malattia sono legate quasi esclusivamente alle caratteristiche epidemiologiche di questo vettore: ovvero alla sua distribuzione territoriale ed alle sue caratteristiche etologiche (eccezion fatta per i casi di trasmissione iatrogena, ad es. trasfusioni da donatori infestati). Nel nostro paese le aree a rischio comprendono tutta l'Italia centro-meridionale, l'alto Adriatico, l'alto Tirreno, tutte le isole (ivi comprese Sicilia e Sardegna), la Liguria ed infine, recentemente, anche la zona del lago di Garda. E' poi importante sapere che il flebotomo diffuso nelle suddette regioni è un insetto molto piccolo, dalla puntura poco pruriginosa, dal volo poco rumoroso e ad attività spiccatamente serotina. Di conseguenza il rischio di contagio per i suoi cani dipende in primis dalla presenza/assenza del vettore (e quindi da dove vivono) e secondariamente, qualora abitassero in una zona endemica, esclusivamente dalle probabilità di essere punti dall'insetto. Va quindi da sé che i cani tenuti in un locale riparato da zanzariere a maglia molto fitta già da prima del crepuscolo e con indosso dei collari antiparassitari repellenti corrano minori rischi rispetto a cani che dormano all'esterno senza protezione.